Il Ministero della Salute conferma obiettivi di copertura, composizione aggiornata dei vaccini e modalità di somministrazione, rafforzando l’offerta gratuita e attiva per la popolazione anziana
Il Ministero della Salute, insieme all’Istituto Superiore di Sanità e alle Regioni, ha pubblicato la Circolare con le raccomandazioni per la prevenzione e il controllo dell’influenza nella stagione 2025‑2026. L’influenza rimane una delle principali cause di complicanze e decessi tra gli anziani, ed è per questo che il documento insiste sull’importanza di una vaccinazione capillare e tempestiva.
La circolare definisce obiettivi chiari: ridurre i casi gravi e le ospedalizzazioni, proteggere le persone più vulnerabili e aumentare le coperture vaccinali.
La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2023-2024, si legge nella circolare, si era conclusa con la somministrazione di 11.129.868 dosi, con una copertura media del 18,9% nella popolazione generale, del 53,3% nel gruppo degli over 65, del 11,8% nella fascia di età 45-64 anni e del 9,8% nella fascia di età 6-23 mesi. Per la stagione 2025-2025, per gli over 65 il traguardo minimo fissato è del 75% di adesione, con un obiettivo ottimale del 95%, in linea con quanto previsto dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV).
La vaccinazione deve essere offerta attivamente e gratuitamente a tutti coloro che hanno compiuto 60 anni. Questa scelta consente di anticipare la protezione anche per chi, pur non avendo ancora compiuto 65 anni, presenta un rischio elevato di sviluppare forme gravi di malattia. Per questa fascia di popolazione, il documento raccomanda l’impiego, quando disponibili, di vaccini ad alta immunogenicità, capaci di garantire una risposta protettiva più efficace.
Il Ministero recepisce inoltre le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la composizione dei vaccini destinati alla stagione 2025‑2026, includendo ceppi aggiornati per assicurare una protezione adeguata contro i virus circolanti.
Le campagne regionali inizieranno all’inizio di ottobre 2025, ma la vaccinazione continuerà a essere offerta per tutta la stagione influenzale. È previsto che anche chi si presenta più tardi o dopo aver avuto sintomi simil-influenzali possa ricevere il vaccino. La somministrazione sarà possibile presso medici di medicina generale, strutture sanitarie territoriali e residenze assistenziali, con la possibilità di co-somministrare il vaccino antinfluenzale insieme ad altri vaccini raccomandati per la stessa fascia d’età, seguendo le indicazioni tecniche riportate nella circolare.
Con queste raccomandazioni, il Ministero punta a una protezione più ampia ed efficace per la popolazione anziana, confermando il ruolo centrale della vaccinazione nella prevenzione delle complicanze influenzali.