Nel nuovo policy briefing, pubblicato il 16 luglio, ricercatori ed esperti delineano strategie per affrontare l’invecchiamento demografico in un’ottica intergenerazionale e sostenibile
In una società in cui l’invecchiamento demografico è sempre più marcato, garantire un equilibrio tra generazioni è diventato un tema cruciale per la tenuta del sistema sociale ed economico. A partire da questa consapevolezza, il programma nazionale Age-It – Ageing Well in an Ageing Society ha pubblicato un nuovo policy briefing, presentato il 16 luglio e firmato da Agar Brugiavini, Vincenzo Galasso e Andrea Ungar, che propone una riflessione articolata su come costruire un nuovo contratto sociale per una società longeva.
Il documento analizza in chiave prospettica le dinamiche che stanno trasformando il tessuto demografico del Paese, sottolineando il rischio di un crescente squilibrio tra fasce di età e la necessità di agire per evitare forme di disuguaglianza intergenerazionale. L’obiettivo è promuovere politiche pubbliche in grado di rispondere alle nuove sfide senza scaricare il peso delle scelte attuali sulle generazioni future.
Tra i temi affrontati figurano la sostenibilità dei sistemi previdenziali, il futuro del lavoro, la partecipazione civica, l’accesso alle cure e la promozione dell’innovazione sociale. Il briefing insiste sull’importanza di un approccio integrato e multidisciplinare, che tenga conto non solo degli aspetti economici, ma anche di quelli sociali, culturali e territoriali.
Age-It promuove questo percorso di analisi e confronto coinvolgendo una rete di stakeholder rappresentativi del mondo accademico, istituzionale, sanitario e della società civile. Tra questi anche l’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo – Happy Ageing, che fa parte della rete di soggetti impegnati a costruire una visione condivisa dell’invecchiamento come risorsa.
Il policy briefing e l’articolo di approfondimento sono disponibili sul sito ufficiale di Age-It.