• 15 MAR 20
    • 0

    Siamo stati a contatto con un caso sospetto, cosa dobbiamo fare in attesa degli esiti del test.

    Buongiorno, espongo il mio quesito: mio zio ieri sera è stato ricoverato in ospedale con sospetto Coronavirus di cui sapremo l’esito tra tre giorni. Mio padre, che vive con me e mia madre, lo ha incontrato per l’ultima volta 4 giorni fa. Ad oggi mio padre ha soltanto un po’ di tosse, ma già da una settimana circa, e niente febbre e anch’io ho un leggero raffreddore senza febbre. Cosa dobbiamo fare? Dobbiamo metterci tutti in quarantena? La deve fare solo mio padre che ha incontrato mio zio 4 giorni prima? Perchè in ogni caso da allora mio padre ha sempre vissuto con me e mia madre. Vi ringrazio qualora vogliate risolvere i miei dubbi.

    Risponde il Dott. Conversano

    Finché il tampone di suo zio non avrà dato esito positivo, suo zio rimane un caso sospetto di COVID-19 e non accertato. La misura della quarantena con isolamento domiciliare fiduciario viene imposta dalla ASL territorialmente competente per i contatti stretti di caso accertato. Tuttavia, in attesa di conoscere l’esito del tampone di suo zio e visto lo stato di emergenza e le nuove norme in tema di emergenza COVID-19, il consiglio è comunque di rimanere a casa.

    Leave a reply →