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Area Media

Sezione: Area Media

I nostri anziani sono esposti all’incuria delle istituzioni

L’inversione del trend dell’aspettativa di vita in Italia è il segnale inequivocabile di quanto poco si sia fatto a livello istituzionale sul fronte della prevenzione. Il 4,1% del Fondo Sanitario Nazionale dedicato alla prevenzione ci pone in coda come investimenti in salute in ambito internazionale e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. Quanto evidenziato dal Rapporto Osservasalute 2015 presentato ieri pone anche un preoccupante disallineamento rispetto ai trend con gli altri Paesi europei e che finora hanno riconosciuto nell’Italia un modello al quale ispirarsi.

“L’evidenza drammatica dell’arretramento dell’aspettativa di vita impone in Italia un intervento strutturale urgente sulla salute per tutta la durata della vita affinché non si favorisca la sola terapia, più onerosa per la collettività, a dispetto delle attività di prevenzione che rappresentano un vero e proprio investimento sul futuro – sottolinea Michele Conversano, Presidente dell’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo HappyAgeing – Il primo atto da compiere per il Governo è l’immediata approvazione del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, impantanato da anni, con un conto inaccettabile in termini di vite umane”.

“Va osservato inoltre – evidenzia Marco Magheri, Direttore di HappyAgeing – che le opportunità più significative sul fronte della prevenzione e che in concreto sono oggi gli elementi di maggior criticità rilevate dal Rapporto Osservasalute, sono quelli che il mondo scientifico e l’Unione Europea hanno individuato come i pilastri per un invecchiamento attivo e in salute: alimentazione, movimento, consumo corretto dei farmaci, campagne di screening e vaccinazioni e che rappresentano il perimetro di intervento principale di HappyAgeing”.

 

  • 28 Aprile, 2016
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Settimana mondiale delle vaccinazioni: “Portiamo l’Italia fuori dalla ‘lista nera’ dell’Oms. Tuteliamo la salute dei nostri anziani approvando il nuovo Piano vaccinale”

ROMA, 22 aprile 2016 – L’Italia, secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, è agli ultimi posti tra i Paesi sviluppati per quanto riguarda le coperture vaccinali. Secondo l’OMS continuiamo a non fare abbastanza per la promozione delle immunizzazioni. “Dobbiamo recuperare il terreno perduto in termini di protezione dei cittadini per non essere più tra gli ultimi della classe. Un punto imprescindibile è rappresentato dalla immediata approvazione del nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2016-2018, ancora inspiegabilmente fermo, vittima di rimpalli istituzionali. Occorre colmare il gap non solo tra gli Stati, ma anche a casa nostra, tra le Regioni italiane, e promuovere con convinzione le vaccinazioni destinate agli anziani. Stiamo parlando di trattamenti capaci di evitare migliaia di decessi e ricoveri. La ‘Settimana mondiale delle vaccinazioni’ promossa dall’Oms è l’occasione giusta per imprimere un cambio di passo”. 

Michele Conversano, presidente di HappyAgeing-Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo, commenta così l’avvio dell’iniziativa sulle immunizzazioni promossa dall’Oms, evento di portata planetaria in programma dal 24 al 30 aprile e il cui slogan di quest’anno è “colmare il divario delle vaccinazioni lungo tutta la durata della vita. Secondo l’Oms, l’Italia è tra quei Paesi che non fanno abbastanza in tema di vaccini. Mancanze responsabili di migliaia e migliaia di decessi. “L’appuntamento di quest’anno punta proprio alla diffusione dei vaccini lungo tutto il corso della vita – continua il presidente di HappyAgeing – Dobbiamo quindi mostrare maggior coraggio nella promozione delle immunizzazioni negli adulti. Siamo ancora in ritardo e siamo vittime anche della confusione causata dalle diverse politiche messe in campo dalle venti Regioni italiane. Non possiamo più permetterci di agire in ordine sparso. Serve una strategia vaccinale per far uscire il nostro Paese dalla lista dei ‘cattivi” stilata dall’Oms”. “Un primo passo non più rinviabile – rimarca Conversano – è l’informatizzazione delle anagrafi vaccinali delle Regioni. Ad oggi abbiamo una situazione totalmente confusa. Non siamo in grado di conoscere né le reali coperture né gli interventi preventivi a cui è stato sottoposto un cittadino nel corso della sua vita. Una cosa inaccettabile nell’era moderna”.

“Un aspetto non secondario è rappresentato dalla sensibilizzazione dei medici, degli infermieri e di tutto il personale socio-sanitario – sottolinea Marco Magheri, direttore di HappyAgeing – I tassi di copertura odierni sono risibili. Potrebbe essere utile un nuovo approccio che, senza ricorrere a odiosi obblighi adottati in altri Paesi, responsabilizzi chi ha cura dei cittadini fragili. Nel Regno Unito, ad esempio, un medico non vaccinato può essere esposto alla risoluzione del suo contratto di lavoro. Occorre fare di più per proteggere dalle infezioni gli anziani assistiti negli ospedali e nelle case di cura. E occorre fare presto”.

  • 22 Aprile, 2016
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Giornata mondiale contro il cancro: “Le vaccinazioni possono scongiurare complicazioni”

 “Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale è ancora vergognosamente fermo”

La Giornata mondiale per la lotta contro il cancro – celebrata domani 4 febbraio – deve essere occasione per ricordare l’importanza delle vaccinazioni. I tumori e le terapie per sconfiggerli causano infatti immunodepressione: una condizione che accomuna soprattutto i pazienti con più di 65 anni. L’International federation of ageing-IFA, osservatore permanente presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite, di cui HappyAgeing è membro, ha lanciato una campagna internazionale di sensibilizzazione per diffondere le immunizzazioni tra gli anziani. Anche in Italia l’invecchiamento generale della popolazione rappresenta un’importante sfida per la sostenibilità del nostro Servizio sanitario nazionale. E’ necessario e urgente potenziare gli investimenti dedicati alle campagne vaccinali: operazioni che permettono di ottenere importantissimi risultati in termini di vite salvate e di qualità della vita con poche risorse. “Ostacolare la somministrazione dei vaccini negli anziani, nei bambini e nelle categorie considerate più fragili – evidenzia Marco Magheri, direttore dell’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo HappyAgeing – vuol dire assumere un atteggiamento ipocrita nei confronti della lotta ai tumori. I progressi realizzati nella cura del cancro non possono essere vanificati da politiche miopi e interessate, tese a ignorare e ad esporre le persone colpite da un tumore, e pertanto potenzialmente immunodepresse, a patologie evitabili. Che sia per ignoranza, per malafede o per interessi economici diretti, chi frena la diffusione delle vaccinazioni non ha scusanti”. “Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale è pronto da mesi ma è ancora incomprensibilmente fermo, malgrado l’impegno del Ministero e delle Regioni – sottolinea Michele Conversano, Presidente di HappyAgeing e Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Taranto – L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha più volte richiamato l’Italia sul calo della copertura vaccinale di bambini e anziani, con la conseguente ricomparsa di malattie che faticosamente avevamo debellato”.

 

  • 3 Febbraio, 2016
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La campagna “Vacci. Vacci a vaccinarti” ospite d’eccezione “Un posto al sole”

https://www.happyageing.it/wp-content/uploads/2015/11/unpostoalsole_happyageing-1.m4v

Di seguito il link all’intera puntata trasmessa il 9 novembre su Rai3: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-dabf33e0-7aea-4eab-bc4b-e99f66306e25.html#p=0 

  • 10 Novembre, 2015
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Il modello Puglia osservato speciale per le vaccinazioni sulle polmoniti

Happy Ageing: “Obiettivo è sconfiggere virus, batteri e disinformazione per la salute di anziani e cittadini fragili”

La campagna antinfluenzale in Puglia è il vero banco di prova su quanto la convergenza di istituzioni, medicina preventiva, medici di medicina generale, pediatri di famiglia e mezzi di informazione sia riuscita e riuscirà ad abbattere la disinformazione creata attorno ai vaccini, vero salvavita per migliaia di cittadini, giovani e anziani.

“Il sistema di reclutamento con tre coorti (ogni anno vengono invitati a vaccinarsi contro lo pneumococco quanti compiono 65-70 e 75 anni) – sottolinea il direttore dell’Alleanza HappyAgeing, Marco Magheri -rappresenta ad oggi la migliore soluzione contro le polmoniti negli anziani ed è stato preso a modello per replicarlo in tutto il territorio nazionale.

Con la campagna “Vacci Vacci vacci a vaccinarti”, patrocinata dal Ministero della salute, HappyAgeing, l’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo, contribuisce al raggiungimento in tutto il territorio nazionale dei traguardi indispensabili per tutelare la salute di tutte le cittadine e i cittadini, soprattutto quelli più fragili.

“L’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo – prosegue Marco Magheri – ha chiesto formalmente che il sistema vaccinale a tre coorti adottato in Puglia sia inserito come metodica standard all’interno del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale di imminente e ormai urgente approvazione”.

HappyAgeing – Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo (www.happyageing.it), nasce nel 2014 per promuovere nel nostro Paese politiche e iniziative volte a tutelare la salute dell’anziano e a sviluppare le indicazioni della Commissione europea sul fronte dell’invecchiamento attivo. L’iniziativa nasce per rispondere alle indicazioni della Commissione europea che, con partnership per l’innovazione sul tema “invecchiare rimanendo attivi e in buona salute”, ha inteso stimolare il mondo scientifico, della società civile e delle istituzioni a rivolgere una maggiore attenzione sui temi del progressivo invecchiamento della popolazione europea e delle dinamiche socioeconomiche e culturali ad esso connesse. Del nucleo fondativo dell’Alleanza HappyAgeing fanno parte: SItI, SIGG, SIMFER, FNP CISL, SPI CGIL, UIL Pensionati, FAP ACLI e Federsanità ANCI. Dal 2015 HappyAgeing è stata cooptata dall’International Federation of Ageing, come membro onorario. 

  • 9 Novembre, 2015
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HappyAgeing: “La campagna di sensibilizzazione per le vaccinazioni ottiene il patrocinio del ministero della Salute”

ROMA, 22 OTT – “Vacci. Vacci a vaccinarti” la campagna di sensibilizzazione per le vaccinazioni promossa da HappyAeging-Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo ha ottenuto il patrocinio del ministero della Salute. Il dicastero guidato da Beatrice Lorenzin ha riconosciuto la validità scientifica e divulgativa del programma – lanciato a Milano nell’ambito del congresso della Società europea di sanità pubblica – mira a tutelare la salute dei cittadini over60. Le vaccinazioni – come ribadito dal Ministro negli ultimi giorni – sono uno strumento di prevenzione in grado di salvare migliaia di vite umane ogni anno. La sindrome influenzale può avere complicazioni molto gravi. L’immunizzazione contro lo pneumococco, ad esempio, consente di limitare drasticamente i casi di polmoniti batteriche. Patologia che colpisce per la maggior parte soggetti anziani.

L’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo HappyAgeing è formata da Società Italiana di Igiene, la Società Italiana di Geriatria e Gerontologia, la Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, i sindacati FNP CISL, SPI CGIL e UIL Pensionati, la Federazione Anziani e Pensionati ACLI e Federsanità ANCI. Oltre a una presenza mediatica in radio, stampa e sul web, i partner stanno organizzando diverse iniziative sul territorio. La campagna di sensibilizzazione terminerà il 30 novembre.

  • 9 Novembre, 2015
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HappyAgeing è l’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo, nata nel 2014 per promuovere nel nostro Paese politiche e iniziative volte a tutelare la salute dell’anziano e a sviluppare le indicazioni della Commissione europea sul fronte dell’invecchiamento attivo. Di HappyAgeing fanno parte Federsanità, Fondazione Dieta Mediterranea, la Società Italiana di Geriatria e Gerontologia, Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio, la Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, la Società Italiana di Igiene, i sindacati SPI CGIL, FNP CISL, UIL Pensionati, e la Federazione Anziani e Pensionati ACLI. Le modalità operative dell’Alleanza si realizzano attraverso la confluenza di tutte le realtà che si occupano del benessere degli anziani e lo sviluppo e la replicazione sul piano nazionale di esperienze realizzate con successo nel contesto locale e validate scientificamente dai partner di HappyAgeing.

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