In Italia quasi una persona su quattro ha 65 anni o più, e con l’età il sistema immunitario risponde più lentamente sia alle infezioni sia ai vaccini. Per questo le vaccinazioni dell’adulto e dell’anziano sono tra gli strumenti di prevenzione con il miglior rapporto tra risultati di salute e risorse impiegate. È da qui che parte il documento “Le vaccinazioni per proteggere la popolazione anziana in Italia. Quadro epidemiologico, carico di malattia, offerta vaccinale e profili di costo-efficacia”, elaborato dagli esperti delle Università di Pisa e di Bari sotto la responsabilità scientifica dei Professori Caterina Rizzo e Silvio Tafuri e presentato da HappyAgeing al Ministero della Salute e al CIP – Coordinamento Interregionale Prevenzione in vista del nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV).
Il documento offre un quadro strutturato e aggiornato al 2026 delle sei malattie prevenibili con la vaccinazione che possono colpire più gravemente le persone anziane: pneumococco, Herpes Zoster, influenza, difterite-tetano-pertosse, virus respiratorio sinciziale (VRS) e Covid-19. Per ciascuna ricostruisce epidemiologia, carico di malattia e offerta vaccinale e raccoglie le evidenze di costo-efficacia, fornendo anche gli strumenti per leggerle criticamente. Chiudono l’analisi le cinque proposte operative di HappyAgeing per il nuovo PNPV: comunicazione, ampliamento della rete vaccinale, prevenzione come investimento, aggiornamento del Piano e del Calendario vaccinale, appropriatezza vaccinale.