HappyAgeing
  • Home
  • L’Alleanza
  • Area Clinica
    • Documenti
  • Media
    • Ricordati di stare bene
    • #Oggipiùchemai
    • Muoviamoci insieme
    • Vacci, vacci a vaccinarti!
    • #IlVaccinoConta
  • Notizie
  • Appuntamenti
  • Contattaci
  • Coronavirus FAQ
  • Home
  • L’Alleanza
  • Area Clinica
    • Documenti
  • Media
    • Ricordati di stare bene
    • #Oggipiùchemai
    • Muoviamoci insieme
    • Vacci, vacci a vaccinarti!
    • #IlVaccinoConta
  • Notizie
  • Appuntamenti
  • Contattaci
  • Coronavirus FAQ
  •  

Attività fisica

Sezione: Attività fisica

Studio norvegese: gli atleti anziani non invecchiano

Gli atleti più anziani mostrano, a livello di forma fisica, 20-25 anni di meno della loro età reale. Lo ha verificato uno studio condotto sui partecipanti alle olimpiadi della terza età dai ricercatori della Norwegian University of Science and Technology di Trondheim, segnalato dal New York Times. Usando un laboratorio mobile di esercizi, gli studiosi sono usciti a testare la forma fisica e la salute di oltre 5mila adulti norvegesi. Dopo di che hanno usato i dati ricavati per creare un sofisticato algoritmo, in grado di calcolare rapidamente la capacità aerobica di qualcuno, la relativa qualità della forma fisica sulla base del sesso, il battito cardiaco a riposo, la circonferenza vita e l’esercizio di routine. In questo modo hanno sviluppato un semplice calcolatore online che le persone possono usare per determinare la loro età fisica. Pamela Peeke, professore di Medicina all’università del Maryland, triatleta e membro della fondazione che organizza le Olimpiadi della terza età, lo ha provato su stessa: è risultato che per la sua forma fisica era di 36 anni, anche se l’età cronologica era di 61 anni. Così ha contattato i ricercatori norvegesi, e insieme hanno testato il laboratorio sui partecipanti alle Olimpiadi di quest’anno (che sono dai 50 anni in su). I risultati sono stati notevoli: mentre l’età media cronologica degli atleti era 68 anni, quella del loro fisico era di 43 anni. E questo sia sul sesso femminile che quello maschile. ”Ciò dimostra che si può iniziare a fare sport in qualsiasi momento – commenta Peeke – e non è mai troppo tardi”.

  • 7 Luglio, 2015
  • Di più

Ondate di caldo: arriva il Bollino arancione del ministero della Salute

Sono quattro – Bolzano, Brescia, Milano e Torino – le prime città italiane contrassegnate quest’anno dal bollino arancione del ministero della Salute che indica un pericolo da ondata di calore per la parte di popolazione più suscettibile, tra cui anziani, bambini e chi soffre di particolari patologie. Si tratta del bollettino delle ondate di calore del ministero che prende in considerazione ventisette città italiane. Il livello di rischio per le quattro città è il numero 2 su una scala da 0 a 3. Il ministero della Salute consiglia quindi di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata, di non frequentare le zone particolarmente trafficate, di utilizzare correttamente il condizionatore e evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata. Suggerita inoltre un’alimentazione leggera e di consultare il proprio medico per un’eventuale correzione della propria terapia farmacologica.

  • 1 Luglio, 2015
  • Di più

Alleanza tra il ministero della Salute e la Rete italiana delle Città sane

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha firmato un protocollo d’intesa tra il suo dicastero e l’Associazione Rete Italiana Città Sane, Associazione senza scopo di lucro di Comuni Italiani riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e inserita nel circuito europeo delle città sane (Healthy Cities). L’intesa favorirà il raccordo con le Regioni allo scopo di promuovere l’integrazione tra i progetti e i programmi dei Comuni aderenti alla Rete con quelli delle Aziende sanitarie e degli altri attori del territorio, per realizzare iniziative condivise per la promozione della salute e lo sviluppo di condizioni ambientali che favoriscano sani stili di vita. Secondo i dati dell’OMS, infatti, in Europa l’86% dei decessi e il 77% della perdita di anni di vita in buona salute sono provocati da patologie croniche (malattie cardiovascolari, tumori, diabete mellito, malattie respiratorie croniche) che hanno in comune fattori di rischio modificabili (scorretta alimentazione, sedentarietà, fumo, abuso di alcol). Questi fattori di rischio sono causati da comportamenti che dipendono solo in parte da scelte individuali: l’ambiente fisico e sociale esercita spesso una forte pressione e facilita l’adozione di stili di vita non salutari. La Rete Italiana Città Sane è da tempo impegnata a livello europeo, nazionale e locale nella promozione della mobilità sostenibile, della sana alimentazione, dell’attività fisica, del contrasto alle disuguaglianze di salute, attività che contribuiscono nell’insieme al raggiungimento degli obiettivi di salute del Programma Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari e del Piano Nazionale della Prevenzione in materia di promozione della salute e prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili.

  • 30 Giugno, 2015
  • Di più

Musica e cinema per combattere l’Alzheimer

Cinema, canzoni del festival di Sanremo e esercizio fisico. E’ la ricetta contro l’Alzheimer messa a punto dal Cnr col progetto “Train the brain”, che dimostra come prevenire la demenza senile senza l’uso di farmaci. “Train the brain”, ideato dal neurobiologo Lamberto Maffei, si basa sull’allenamento delle funzioni fisiche e cerebrali di anziani a rischio demenza e già affetti da lieve deficit. Previste attività culturali e ludiche tra cui cineforum con film scelti dai pazienti, musicoterapia, giochi sociali, altri test con carta e quiz. Questo per sette mesi, tre mattine alla settimana. “L’effetto benefico dell’arricchimento ambientale sul cervello – spiega Nicoletta Berardi, psicobiologa dell’Università di Firenze e del Cnr – era già emerso chiaramente dai modelli sperimentali e oggi ‘Train the Brain’ lo conferma”. “Dimostra cioè – continua – che il cervello dell’anziano sano, ma anche nelle fasi iniziali di malattia, mantiene plasticità e capacità di recupero e riadattamento”. I risultati del progetto saranno illustrati nel corso del congresso nazionale sui centri diurni Alzheimer in programma il 15 e 15 maggio prossimi a Pistoia.

  • 7 Maggio, 2015
  • Di più

Veneto, sì alla nuova legge sullo sport. Tutele per gli “atleti anziani”

 

Semaforo verde alla nuova legge quadro sullo sport: il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all’unanimità le nuove “Disposizioni generali in materia di attività motoria e sportiva”. I 31 articoli del testo delineano la cornice degli interventi regionali per la promozione e la diffusione dello sport in tutte le sue discipline e declinazioni, dall’attività associativa a quella individuale, all’attività motoria per tutte le età. Il principio-guida è l’affermazione del diritto universale allo sport, come strumento di salute, benessere, relazione e inclusione sociale. Ne beneficeranno i quasi 2 milioni di veneti che praticano sport e le 11.200 società sportive attive nel territorio regionale, oltre ai 700 mila studenti che frequentano i 1900 istituti scolastici di ogni ordine e grado. Tra le novità del progetto di legge-quadro il varo di un piano pluriennale regionale anti-doping e l’istituzione di “palestre della salute”, vale a dire strutture pubbliche o private dove anziani e malati cronici potranno svolgere regolare attività motoria, guidati da istruttori qualificati, come forma di prevenzione e terapia.

 

  • 29 Aprile, 2015
  • Di più

CONI, Combattere la sedentarietà aiuta il Pil

“Ogni punto percentuale in meno sul tasso di sedentarietà fra la popolazione fa guadagnare 200 milioni di euro a livello di Pil. Si presuppone infatti che in questo modo le persone stiano meglio, e ricorrano meno agli ospedali e quindi alla spesa pubblica”. A evidenziarlo è stato Giovanni Malagò, presidente del Coni. “Abbiamo una missione sacra – ha aggiunto il numero uno del Coni – che è quella di portare la gente a fare sport. Poi, se in mezzo c’è chi vince anche una medaglia olimpica, tanto di guadagnato. C’è ancora tanta strada da fare e la stiamo facendo. Anche la correlazione fra attività sportiva e benefici nei soggetti con problemi di salute è ormai dimostrata. E c’è una formidabile correlazione anche di carattere economico: ogni punto percentuale” in meno di sedentarietà, “impatta per 200 mln di euro sul Pil”. Quanto agli interventi necessari, Malagò ha fatto notare: “A Bolzano due terzi della popolazione fa sport, in Campania su 6 milioni di abitanti siamo a meno del 20%. Ci sono quindi eccellenze, come ci sono dei disastri. Ma dal 2013 al 2014 abbiamo migliorato di due punti la sedentarietà e di due punti anche l’obesità, e ci sono prospettive importanti con il progetto “Buona scuola” dove noi investiamo 10 mln di euro: tra gli 11 e i 14 anni abbiamo la fascia con più criticità, dove solo la Grecia è peggio di noi. Dopo va meglio, e da anziani gli italiani sono ormai quasi i primi della classe quanto ad attività sportiva”.

  • 15 Aprile, 2015
  • Di più

Paginazione degli articoli

« 1 … 3 4 5 … 7 »
HappyAgeing è l’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo, nata nel 2014 per promuovere nel nostro Paese politiche e iniziative volte a tutelare la salute dell’anziano e a sviluppare le indicazioni della Commissione europea sul fronte dell’invecchiamento attivo. Di HappyAgeing fanno parte Federsanità, Fondazione Dieta Mediterranea, la Società Italiana di Geriatria e Gerontologia, Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio, la Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, la Società Italiana di Igiene, i sindacati SPI CGIL, FNP CISL, UIL Pensionati, e la Federazione Anziani e Pensionati ACLI. Le modalità operative dell’Alleanza si realizzano attraverso la confluenza di tutte le realtà che si occupano del benessere degli anziani e lo sviluppo e la replicazione sul piano nazionale di esperienze realizzate con successo nel contesto locale e validate scientificamente dai partner di HappyAgeing.

Ultime notizie

HappyAgeing: “Vaccinazione in farmacia per gli over 65, un primo passo verso una sanità di prossimità. Sosteniamo il DDL semplificazioni bis”
11 Novembre 2025
HappyAgeing: “Vaccinazione in farmacia per gli over 65, un primo passo verso una sanità di prossimità. Sosteniamo il DDL semplificazioni bis”
La salute delle persone anziane. Quale prevenzione? Perché vaccinarsi?
6 Novembre 2025
La salute delle persone anziane. Quale prevenzione? Perché vaccinarsi?
La sanità che vorrei
3 Novembre 2025
La sanità che vorrei
Privacy Policy
Cookie Policy

Copyright © 2022 Happy Ageing - Via S. Valentino 34, 00197 Roma
Mob. +39 3405192185
Email  - info@happyageing.it
WebDesign KemComProductions