Macchia: “Serve un testo definitivo subito per consentire alle Regioni una programmazione efficace”
Conversano: “Vaccini potenziati per gli anziani e offerta gratuita dai 60 anni”
Roma, 8 aprile 2026 – In vista della stagione influenzale 2026–2027, HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo segnala che sono già in circolazione tra le Regioni le prime bozze della circolare ministeriale, condivise informalmente dal Ministero della Salute per raccogliere osservazioni tecniche. L’Alleanza sottolinea che la tempestività della pubblicazione è un fattore determinante per la tutela della salute pubblica.
“Ci risulta che stiano circolando le prime bozze tecniche tra i vari assessorati” dichiara Francesco Macchia, Direttore di HappyAgeing. “Auspichiamo una rapida pubblicazione formale della circolare, in modo da dare alle Regioni il tempo necessario per organizzarsi in modo capillare. Se guardiamo agli anni passati, la pubblicazione è avvenuta spesso a ridosso dell’estate, ma per una programmazione davvero efficiente è necessario che il testo definitivo sia disponibile entro maggio. Una pubblicazione tardiva rischierebbe di compromettere la macchina organizzativa e l’efficacia delle procedure di acquisto, che richiedono tempi tecnici ineliminabili per garantire la disponibilità dei vaccini su tutto il territorio già all’inizio dell’autunno”.
Le raccomandazioni di HappyAgeing si inseriscono nel percorso di approfondimento dedicato all’immunizzazione dell’adulto, sintetizzato nel documento “Verso un nuovo modello di prevenzione vaccinale nell’anziano“. Questo lavoro di analisi, frutto del confronto tra i principali attori della sanità pubblica, delinea una strategia fondata sull’uso di tecnologie vaccinali differenziate in base al profilo di rischio. Il modello proposto da HappyAgeing punta a garantire che l’innovazione scientifica si traduca in protocolli operativi uniformi, superando l’attuale frammentazione delle politiche vaccinali regionali.
“È di fondamentale importanza che in tutte le Regioni si utilizzino vaccini potenziati (adiuvati o ad alto dosaggio) per gli anziani, in piena coerenza con quanto previsto dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale” afferma Michele Conversano, Presidente del Comitato Scientifico di HappyAgeing. “L’immunosenescenza richiede formulazioni specifiche capaci di stimolare una risposta immunitaria più robusta. Raccomandiamo inoltre, come già molte Regioni fanno con successo, di anticipare l’impiego di questi vaccini già a partire dai 60 anni, rendendo l’offerta gratuita e sistematica per tutti gli over 60. Solo così potremo ridurre realmente l’impatto delle complicanze e la pressione sulle strutture ospedaliere durante i picchi epidemici”.
HappyAgeing ribadisce che la prevenzione influenzale non può essere soggetta a disparità geografiche. Una circolare tempestiva e tecnicamente avanzata è la condizione essenziale per assicurare a ogni cittadino, indipendentemente dalla residenza, l’accesso ai presidi vaccinali più efficaci.